Trieste 22
novembre 2006
LA
GIUNTA PROVINCIALE METTE IL BAVAGLIO ALLA PRIMA COMMISSIONE CONSIGLIARE.
In data 2 novembre ho inviato a tutti i sindaci della provincia, nella mia
veste di presidente della prima commissione, una lettera in cui auspicavo un
incontro con gli stessi e la giunta per portare all’attenzione dei singoli
consigliere le problematiche del territorio, in maniera da avere le
informazioni delle esigenze dei singoli comuni, di prima mano.
Lettera
inviata :
Trieste 2novembre 2006
Egregio signor sindaco
Č mia intenzione, come presidente della prima
commissione consiliare della Provincia di Trieste, (competente in lavori
pubblici, ambiente, trasporto pubblico locale, agricoltura, caccia e pesca)
incontrare Lei, signor sindaco, e qualora lo ritenesse opportuno, la sua giunta
e/o ai consiglieri comunali, per sentire le necessitŕ del suo Comune (di
competenza della provincia) e per confrontarci sull’aiuto, in termini di
interventi che gli stessi consiglieri provinciali possono fare, per portare
all’attenzione del Presidente e della Giunta Provinciale le eventuali
problematiche che potessero emergere da questo incontro.
Nel ringraziarla per l’attenzione ed in attesa di un
cortese cenno di riscontro per un eventuale appuntamento, le invio i migliori
saluti.
Mario Vascotto
Presedente 1° commissione consigliare
2. novembra 2006
Spoštovana
Gospa županja,Spoštovani Gospod župan,
v svojstvu
predsednika prve svetniške skupine pri tržaški Pokrajini (pristojna za javna
dela, okolje, javne prevoze, kmetijstvo, lov in ribolov), bi se rad srečal z
Vami in če se Vam zdi primerno tudi z občinskimi svetniki, zato, da prisluhnem
potrebam Vaše Občine, ki so v dometu pokrajinske uprave. Na srečanju bi se lahko
pogovorili o možnostih pomoči in posegov, ki jih lahko prevzamejo nase
pokrajinski svetniki, zato, da opozorijo Predsednika in pokrajinski odbor o
morebitnih problematikah, ki bodo izšle iz tega srečanja.
V upanju,
da se boste odzvali na vabilo se Vam zahvaljujem za pozornost in Vas
najprisrčneje pozdravljam.
Mario
Vascotto
Predsednik
1. komisije
A
questa lettera rispondevano sia il sindaco del Comune di Duino Aurisina che il
sindaco del Comune di Monrupino, evidentemente giudicando positivamente questa
mia idea .
Due
giorni prima dell’incontro con il sindaco di Duino Aurisina, ricevevo una
lettera urgente da parte del vicepresidente : (lettera sotto)

Essendo
i termini estremamente contratti ( lettera ricevuta venerdě pomeriggio – primo
incontro lunedě mattino, non sono riuscito a convocare la commissione, ma
evidentemente alcune telefonate alla maggioranza per disertare la commissione
sono state fatte, visto che era presente solo l’opposizione e un membro della
maggioranza ( penso non sia stato possibile rintracciarlo).
L’incontro č stato positivo, e sono emerse alcune problematiche che accomunano
il comune di Duino a tutta la zona del Carso, problematiche che č un dovere sia
delle forze di maggioranza che delle forze di opposizione farsi carico per
sollecitare la Regione ad una soluzione immediata, visto la lungaggine della
risposta attesa dai comuni del Carso.
Al ritorno dal comune di Duino Aurisina rispondevo al vicepresidente Godina
:
Trieste
21 novembre 2007
Al sig. Vice
Presidente
Della
Provincia di Trieste
Walter
Godina
SEDE
Oggetto :
Convocazione sedute prima commissione.
Ricevo la tua di data 20 novembre.
Prendo atto della tua indisponibilitŕ, mi spiace, ma
ho agito soprattutto pensando all’interesse dell’amministrazione.
Ma, personalmente, come presidente della prima
commissione, reputo opportuno far conoscere di prima mano i problemi della
nostra provincia a tutti i consiglieri, relativamente agli argomenti di
specifica competenza della commissione stessa.
Come del resto avvenuto oggi a Duino Aurisina.
E’ comunque mia intenzione continuare, sempre con
spirito collaborativo e sempre nell’interesse del cittadino, al di lŕ delle
singole appartenenze.
Se questo non č di gradimento della Giunta o della
tua parte politica, avete gli strumenti necessari per chiudere la partita.
Del resto sono d’accordo con te: il bilancio della
provincia č magro, perciň tagliamo le spese riducendo i gettoni di presenza, a
cominciare dalla retribuzione del Presidente, Vicepresidente, Assessori,
presidente del consiglio e naturalmente dei singoli consiglieri.
Io proporrei anche la riduzione del 50%.
Sempre con spirito collaborativo.
Mario Vascotto
Presidente 1° commissione
Questa
mattina, 22 dicembre 2006, ho ricevuta una e-mail del sindaco di Monrupino in
cui si scusa tanto ma deve rimandare “ a data da destinarsi “ l’incontro con la
prima commissione. Evidentemente la lunga mano del Vicepresidente ha raggiunto
anche il comune di Monrupino. Nel contempo avevo telefonato anche al Comune di
Muggia, ma ho ricevuto solo risposte evasive.
E’
evidentemente che la mia situazione risulta anomala, visto che la Giunta Poropat
ha un presidente di commissione che nonostante l’appartenenza all’opposizione
(Forza Italia) ha dimostrato spirito collaborativo, voglia di lavorare ( per me
l’appartenenza non fa differenza quando si tratta di lavorare per il cittadino
), sia che sia di destra che di sinistra ed anche per quello che, sbagliando,
non va a votare. Se non mi preoccupo io di far presente le necessitŕ del
territorio portando in commissione le realtŕ locali, nulla si fa. Solo una o
due delibera sono passate in commissione dall’insediamento di questa giunta,
come del resto ho visto anche nel vicino comune rivierasco.
E’
evidente che la mia presenza č fastidiosa perché porto a conoscenza della
maggioranza problematiche che, non so, magari, la giunta non vuol far sapere ai
suoi soldatini. Del resto si č visto anche cosa č successo nell’ultimo
consiglio provinciale : č dovuto intervenire Godina per riportare i suoi
consiglieri sull’attenti impedendo loro di votare in modo da suicidarsi
politicamente.
Non
sono uno che fa interventi in aula, perché sono convinto che “ le chiacchere “
sono logorroiche e non conducono a nulla. Ci vogliono fatti. Ed io, anche se ho
sempre reputato cretina la frase “ quando io ero assessore ….” Ho portato fatti
a Muggia.
A,
un’ultima cosa, che non centra nulla con quanto sopra : chissŕ se gli italiani
che vivono in Croazia ora saranno contenti dei fondi che il Governo Prodi ha
loro elargito ringraziandoli dei voti espressi in Italia …
Mario Vascotto
Consigliere provinciale
Presidente 1° comm. consiliare